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Dal punto di vista culturale il Settecento portò ad un proliferare delle arti in
genere ed in particolare dell'editoria; a Livorno vennero pubblicati Dei delitti
e delle pene di Cesare Beccaria (nel 1764, in forma anonima) e, nel 1770, la
terza edizione dell'Encyclopédie ou Dictionnaire raisonnè des Sciences, des Arts
et des Métiers di Diderot e D'Alembert, in una stamperia ricavata nel vecchio
Bagno dei forzati |
Abitanti: 161.000 CAP: 57121-57128 Santo Patrono:
Santa Giulia da Corsica
Altitudine: 3 mt. sul livello del mare
Istituzioni: La
principale istituzione universitaria presente a Livorno è l'Accademia Navale, un
ente universitario militare, aperto ad entrambi i sessi, che si occupa della
formazione tecnica e della preparazione militare degli Ufficiali della Marina
Militare
Monumenti Famosi: Chiesa
di S. Ferdinando, Piazza della Repubblica, Il Cisternone.
Gastronomia: I piatti principali sono naturalmente a base di pesce e
vedono un uso notevole del pomodoro. esempi tipici sono il baccalà alla
livornese, le triglie alla livornese e il cacciucco. i piatti della cucina
"ricca" dell'aristocrazia mercantile cittadina: il ragno alla Larderel, le
ostriche alla livornese, il timballo di murena alla Pancaldi, le orate fredde
all'Ardenza, il minestrone alla livornese.
Grandi Aziende: Il commercio, ha sempre
rappresentato una delle principali vocazioni della città. il turismo e
l'attività industriale è caratterizzata soprattutto dalle piccole e medie
imprese.
Porto: Il porto di Livorno è, sin dalle sue origini, uno dei più
importanti del Mediterraneo. |