Pienza "La Città Ideale", "Il Paese dell'Amore"
per i nomi delle sue vie: “Via dell’Amore, del Bacio, della Fortuna"
"Centro Storico di Pienza"
Rappresenta la prima applicazione dei concetti umanistici nella pianificazione
urbana e una pietra miliare nello sviluppo legato al concetto di città ideale ed
ebbe un ruolo significativo nello sviluppo urbano italiano. Il gruppo di
costruzioni intorno alla Piazza centrale costituisce un capolavoro del genio
creativo umano.
Patrimonio Mondiale Unesco: 1996
Criteri iscrizione Id. n. 789 1996 C (i) (ii) (iv)
(i) rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo;
(ii) mostrare un importante interscambio di valori umani, in un lungo arco
temporale o all’interno di un’area culturale del mondo, sugli sviluppi
nell’architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella
pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio;
(iv) costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un
insieme architettonico o tecnologico, o di un paesaggio, che illustri una o più
importanti fasi nella storia umana.
It was in this Tuscan town that Renaissance town-planning concepts were first
put into practice after Pope Pius II decided, in 1459, to transform the look of
his birthplace. He chose the architect Bernardo Rossellino, who applied the
principles of his mentor, Leon Battista Alberti. This new vision of urban space
was realized in the superb square known as Piazza Pio II and the buildings
around it: the Piccolomini Palace, the Borgia Palace and the cathedral with its
pure Renaissance exterior and an interior in the late Gothic style of south
German churches. |